Cosa fare quando muore il cane?

Ecco cosa devi assolutamente fare quando muore il cane, per un rispetto verso il tuo amico a quattro zampe, per non danneggiare niente e nessuno e per non prendere multe salate.


Cosa fare quando muore il cane?

La prima cosa da fare quando muore il cane è quella di rivolgersi al proprio veterinario che deve certificare ufficialmente l'avvenuto decesso.

Il medico deve accertarsi che sia deceduto per cause naturali e che negli ultimi 15 giorni non abbia morso altri animali o persone, questo per scongiurare qualunque pericolo di diffusione della rabbia o altre malattie.

Il certificato di morte rilasciato del veterinario deve essere presentato all'azienda sanitaria locale presso l'anagrafe canina per la cancellazione.

Tale denuncia deve essere fatta non oltre 15 giorni pena una multa che arriva fino a 233 euro* (vedi riflessioni in fondo alla pagina).

Terminate le pratiche burocratiche ci si deve occupare della salma del cane, che non può essere gettato come un rifiuto qualunque o sotterrato in terreni pubblici pena una multa salatissima che può arrivare fino a 28 mila euro (D.L. n° 36 del 2005).


Cosa fare quindi del corpo del cane?

Ci sono due soluzioni possibili: seppellire o cremare la salma dell'animale.


Seppellire il cane

Come già detto non è possibile sotterrare carcasse di animali in terreni pubblici questo per evitare che con l'assenza di regole e controlli si rischi di inquinare le falde acquifere.

Rimane quindi la possibilità di seppellirlo in terreni privati propri, di altri o in appositi cimiteri per animali (a pagamento).

Trovato il terreno si consiglia di scavare una buca profonda, tanto quanto basta ad impedire che animali randagi possano dissotterrare il corpo, (per gli umani è prevista una fossa profonda 2 metri).

Si consiglia di cospargere il corpo con della calce che fa da disinfettante, inoltre il corpo non può essere avvolto o racchiuso in alcun materiale che non sia biodegradabile.


Cremazione del cane

Norme comunitarie stabiliscono che le carcasse di animali domestici sono da considerarsi "sostanze potenzialmente pericolose" dichiarate di CAT1 che vanno quindi smaltite in appositi centri di incenerimento o simili.

Non tutte le località in Italia dispongo di forni crematori e spesso ci si rivolge al proprio veterinario che ha sicuramente contatti con le strutture più vicine.

La cremazione delle carcasse può avvenire in modo collettivo o singolo con prezzi che partono da 50 euro per quella individuale fino a 2/300 per quella collettiva.

Alcuni centri specializzati sono organizzati per il recupero delle ceneri della salma e si possono conservare in un'urna da portare via con sè, per tenerle come ricordo del nostro fido amico o per disperderle in un luogo privato.


Considerazioni e Riflessioni finali

Il certificato del veterinario ha un costo che si aggira intorno ai 100 euro e purtroppo si segnalano casi in cui i proprietari per non pagare, preferiscono non denunciare la morte del loro cane e rischiare la sanzione di 233 euro. Sperando che comunque provvedano almeno al sotterramento del cane in modo corretto, auspichiamo un'attività di controllo da parte dell'anagrafe canina, dato che poi risultano in vita cani in realtà già morti da tempo.


Le imprese di onoranze funebri possono espletare queste pratiche e possono occuparsi di tutta la procedura, se interessato puoi anche chiedere informazioni o un preventivo gratuito e senza impegno alle imprese funebri della tua zona




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